venti minuti
Non è una presentazione e non c’è niente da comprare alla fine. Sono venti minuti in cui mettiamo davanti quello che hai, e da lì si capisce in fretta se c’è un lavoro da fare insieme oppure no.
cosa succede in quei venti minuti
prima però una cosa scomoda
€1.500
Al mese di budget pubblicitario: è la soglia sotto cui diciamo di no. Non è snobismo ed è facile da spiegare: sotto quella cifra non riusciamo a produrre un ritorno che valga quello che ci paghi, e ci ritroveremmo tutti e due a fare i conti con una spesa che non si ripaga.
Te lo diciamo adesso invece che alla fine di una chiamata. Se sei sotto, i due minuti che risparmi sono tuoi — e qui sotto c’è comunque qualcosa che puoi usare.
da dove si passa
due minuti, cinque domande
Cinque domande su dove sei e cosa ti serve. Alla fine, se i numeri ci sono, si apre il calendario e prenoti direttamente. Se non ci sono te lo diciamo lì, senza farti aspettare una chiamata per sentirtelo dire.
fai le cinque domande →se hai già una domanda precisa
Una riga su cosa ti sta succedendo e cosa hai già provato. Risponde una persona, di solito entro un giorno lavorativo, e se serve ti diciamo noi se vale una chiamata.
scrivici →E in ogni caso il tuo piano resta tuo. Le tre finestre, le nove mosse e i numeri da guardare non scadono e non chiedono niente in cambio: riaprilo quando vuoi.
xformance — marketing per chi vende sport