Tre secondie poi decidono.
Che cos’èRiprese e montaggio: giriamo noi il materiale che poi va in campagna, sulle schede prodotto e nelle email.
Giriamo noi, e non per avere un servizio in più sul listino: perché il video è l’unica cosa che mostra il prodotto mentre viene usato, e chi decide le scene deve essere la stessa persona che il lunedì dopo legge il costo per acquisto. Se sono due persone diverse, esce un bel video che non vende.
- leva
- V — acquisizione
- cosa serve
- un set, un giorno
- esce
- venti tagli
- output
- formati per canale
Un giorno di riprese.
Venti annunci.
I primi tre secondi
Il video girato da chi non guarda i numeri esce bello e muto: nessuno gli ha detto quale obiezione doveva smontare. Quello girato per la performance senza nessuna cura esce povero e ti svaluta il marchio per mesi. In mezzo c’è il lavoro vero, che comincia con una lista di scene e non con un’idea.
E comincia sapendo dove finisce: 9:16 con l’area sicura rispettata, perché l’interfaccia di Instagram si mangia i primi e gli ultimi duecento pixel e ci finisce sopra la tua frase migliore. Sottotitoli aperti, perché il suono parte spento. E il gancio dentro il primo secondo e mezzo, non al terzo: al terzo hai già perso quelli del grafico qui sotto.
del pubblico se ne va nei primi tre secondi. Tutto quello che hai messo dopo esiste per un terzo di chi ha visto partire il video: è lì che si decide se il resto verrà guardato.
vedi i numeri in tabella
| secondo | 0 | 3 | 6 | 9 | 12 | 15 | 18 | 21 | 24 | 27 | 30 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| restano | 100% | 62% | 48% | 39% | 33% | 28% | 24% | 21% | 19% | 17% | 15% |
Un set, venti tagli
Una giornata di riprese può produrre un video o venti. Dipende da come è organizzata: se le scene sono pensate per ricombinarsi, il costo per annuncio crolla e puoi finalmente testare invece di sperare.
Cosa esce da un giorno di set.
Non venti versioni dello stesso video: venti annunci diversi, ognuno con un compito.
Come si gira
La lista delle scene
Si parte dagli angoli che hanno già funzionato in campagna e dalle domande che arrivano all’assistenza. Ogni scena esiste per rispondere a qualcosa. Se non risponde a niente non si gira, per quanto sia bella l’idea — e le idee belle e inutili vengono sempre a tutti.
Un set organizzato per il montaggio
La giornata è pianificata per produrre materiale che si ricombina: stessa scena con e senza voce, campo largo e dettaglio, spazio in alto per i testi. È la differenza fra un video che costa quanto venti e venti video che costano quanto uno.
Poi si rimette in circolo
Quello che regge in advertising finisce nelle schede prodotto, nelle email e sugli schermi in negozio, dove continua a lavorare senza costare impression. Un video è un investimento che si ammortizza su mesi.
Cosa guardiamo
Si misura come un asset: quanto trattiene, quanto vende, e quanto tempo passa prima che smetta di funzionare.
Hai un prodotto che va visto per essere capito?
La prima cosa che guardiamo è se il tuo prodotto ha bisogno di essere mostrato in uso o descritto bene. Non sempre la risposta è il video, e se non lo è te lo diciamo.