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Servizi / Siti e landing page

Paghi il traffico,poi lo mandi in home.

Che cos’èProgettazione e costruzione di siti e pagine di atterraggio: il posto dove arriva il traffico che paghi, e dove si decide se diventa un cliente.

La pagina di atterraggio è l’unico punto in cui il traffico che hai comprato diventa un contatto o se ne va. Ed è quasi sempre la homepage: una pagina che parla a tutti, cioè a nessuno di quelli che stanno arrivando da quell’annuncio.

leva
CR — conversione
durata
3–6 settimane
serve
un obiettivo solo
output
una pagina che converte
leva CR · siti e pagine di atterraggio
struttura · testi · velocità

Una pagina,
un obiettivo solo.

Vvisitatori×CRè qui che interveniamo×LTVvalore cliente=crescita
01

Il traffico sprecato

Un annuncio promette una cosa precisa. Chi clicca arriva sulla homepage, che parla di tutto, e deve ricominciare da capo: cercare, capire, decidere se fidarsi. La maggior parte non ha voglia di farlo. Quel click però lo hai pagato lo stesso, e lo paghi di nuovo domani.

  • Tutto sulla homepage: una pagina che parla a tutti non convince nessuno di quelli che arrivano da un annuncio
  • Nessuna continuità con l’annuncio: la promessa cambia fra il click e l’atterraggio, e la fiducia si rompe lì
  • Troppi inviti: sei bottoni diversi sono un modo elegante per non farne premere nessuno
×2,5

di conversione fra una pagina che si apre in un secondo e una che ne prende cinque. È lo stesso traffico, lo stesso annuncio e la stessa offerta: cambia solo l’attesa.

Tasso di conversione al variare del tempo di caricamento Da 4,2 per cento a un secondo di caricamento a 1,0 per cento a sette secondi. 0%1%3%5%1s2s3s4s5s6s7s 4,2% 1,7%
Conversione al variare del tempo di caricamento · dati di esempio, non di un cliente passa il mouse su una colonna
vedi i numeri in tabella
caricamento1s2s3s4s5s6s7s
conversione4,2%3,6%2,9%2,2%1,7%1,3%1%
02

Le quattro domande

Una pagina che converte non è per forza una pagina bella. È una pagina che risponde, nell’ordine giusto, alle quattro domande che uno si fa mentre scorre col pollice. L’ordine non lo decidi tu: è sempre quello.

Quattro domande, in quest’ordine.

Se una risposta arriva prima del tempo o non arriva, la pagina perde — e si vede nel punto esatto in cui la gente se ne va.

Sono nel posto giusto?
La continuità con l’annuncioLe stesse parole, la stessa immagine, la stessa promessa. Si risponde nella prima schermata o non si risponde.
Cosa ci guadagno?
Il beneficio, non la funzioneNon cosa fa il prodotto: cosa cambia per chi lo compra. Una riga, in parole sue.
Perché dovrei crederci?
La provaNumeri, marchi dei clienti, garanzie, una faccia con un nome. È la parte che quasi tutti mettono per ultima e che decide.
Cosa devo fare?
Un solo invitoRipetuto, sempre lo stesso, con dichiarato cosa succede dopo. Due obiettivi su una pagina fanno zero.

Il resto — menu, link al blog, social, secondo bottone — è attrito. Su una pagina di atterraggio si toglie, non si aggiunge.

03

Come la costruiamo

Fase 1

Un obiettivo, scritto

Si decide prima cosa deve fare la pagina: un contatto, una prenotazione, una vendita. Uno solo. È la decisione che rende possibili tutte le altre, ed è quella che i clienti fanno più fatica a prendere.

Fase 2

Testi prima del design

La struttura la decide l’argomento, non il contrario. Si scrivono le quattro risposte, si mettono in ordine, poi si disegna intorno: al rovescio si ottengono pagine belle che non dicono niente.

Fase 3

Veloce sul serio, e misurata

Immagini in AVIF o WebP servite alla misura giusta con srcset, i font caricati senza bloccare il disegno, e via le librerie entrate per una cosa sola. Il numero da tenere d’occhio è l’LCP sotto i 2,5 secondi su rete mobile, misurato sul campo e non sul portatile in ufficio. Poi si guarda dove la gente si ferma e si corregge: una landing è viva, non è una consegna.

04

Cosa guardiamo

Tre numeri. Il terzo quasi nessuno lo guarda perché bisogna aprire un altro strumento, ed è puntualmente quello che spiega gli altri due.

risultatoConversione della paginaPer sorgente di traffico: la stessa pagina converte diversamente da Google e da Meta.
costoCosto per contattoQuello che conta per chi compra traffico: quanto ti costa un contatto vero.
attritoVelocità realeMisurata su telefono e su rete lenta, non sul portatile in ufficio.

Vuoi sapere cosa comunica adesso la tua pagina?

L’analisi gratuita legge il tuo sito e ti restituisce posizionamento, promessa e obiezioni che lascia aperte. È il punto da cui si capisce se serve una pagina nuova o solo sistemarne una.