Quanto puoi pagareun cliente nuovo?
Che cos’èAnalisi dello storico ordini: quanto vale un cliente nel tempo, e quanto puoi pagarlo per averlo.
Finché la risposta è un’opinione, ogni budget pubblicitario è una scommessa. Non la decide il mercato e non la decide l’agenzia: la decide quanto vale quel cliente nei dodici mesi dopo il primo acquisto, e quello si misura.
- leva
- LTV — retention
- durata
- 3–4 settimane
- serve
- storico ordini
- output
- tetto di CAC
Quanto puoi pagare
un cliente nuovo.
La domanda
Il costo di acquisizione viene quasi sempre confrontato con il primo ordine. È il confronto sbagliato: un cliente che torna tre volte ne giustifica uno molto più alto, e uno che non torna più non giustifica nemmeno quello che sembra prudente.
Il conto giusto è cumulativo. Si guarda quanto margine lordo ha prodotto un cliente medio mese dopo mese, e si decide entro quando vuoi rientrare. Quel punto sulla curva è il tuo tetto di spesa, e da lì in poi le discussioni sul budget durano cinque minuti invece di un’ora.
Due avvertenze, perché è qui che il calcolo si sbaglia. Il margine va preso al netto dei resi, che nell’abbigliamento tecnico non sono un dettaglio ma una voce a due cifre. E il costo di acquisizione va confrontato con l’attribuzione che hai deciso: se le vendite le conta Meta con la finestra lunga e il costo lo prendi dall’estratto conto, stai dividendo due numeri che parlano di mesi diversi.
è quanto puoi pagare un cliente nuovo se vuoi rientrare entro sei mesi. Se accetti di rientrare in dodici, il tetto sale a €100 — e chi ha la pazienza di aspettare compra il mercato agli altri.
Le coorti
Una media non basta, perché nasconde la direzione. I clienti si seguono a gruppi, dal mese in cui sono arrivati: è l’unico modo per vedere se quelli nuovi valgono meno di quelli di un anno fa. Succede più spesso di quanto si creda, e quando succede la media resta ferma mentre l’azienda peggiora.
Sei coorti, sei mesi di vita.
Ogni riga è un gruppo di clienti arrivati nello stesso mese. Ogni colonna è un mese della loro vita. La coorte di gennaio arriva a €86; quella di giugno, allo stesso terzo mese, vale €48 contro i €66 di gennaio. La media dei sei mesi non lo dice.
| mese di vita del cliente | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| coorte | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 |
| Gennaio | 41 | 55 | 66 | 74 | 81 | 86 |
| Febbraio | 40 | 53 | 63 | 71 | 77 | 82 |
| Marzo | 39 | 50 | 59 | 66 | 72 | 76 |
| Aprile | 38 | 47 | 55 | 61 | 66 | |
| Maggio | 37 | 45 | 52 | 57 | ||
| Giugno | 35 | 42 | 48 | |||
vedi i numeri in tabella
| coorte | m1 | m2 | m3 | m4 | m5 | m6 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Gennaio | €41 | €55 | €66 | €74 | €81 | €86 |
| Febbraio | €40 | €53 | €63 | €71 | €77 | €82 |
| Marzo | €39 | €50 | €59 | €66 | €72 | €76 |
| Aprile | €38 | €47 | €55 | €61 | €66 | — |
| Maggio | €37 | €45 | €52 | €57 | — | — |
| Giugno | €35 | €42 | €48 | — | — | — |
Come si calcola
Coorti per mese di ingresso
Si ricostruisce lo storico ordini per gruppo di ingresso, al netto di resi e spedizione. È lavoro di pulizia dei dati, e senza di esso tutto il resto è aritmetica su numeri sbagliati.
Valore per canale e per primo prodotto
Da dove arrivano i clienti che tornano, e cosa hanno comprato la prima volta. Spesso il prodotto d’ingresso conta più del canale: due clienti dallo stesso annuncio valgono cifre diverse se il primo acquisto è diverso.
Il tetto, segmento per segmento
Un limite di spesa diverso per ogni segmento, con l’orizzonte di rientro scritto accanto. Diventa il documento su cui si costruisce il piano — e quello con cui si dice no a una campagna che chiede troppo.
Cosa ti resta
Questo servizio non produce campagne: produce i tre numeri con cui si decidono le campagne. Stanno su una pagina, e restano tuoi anche se domani lavori con un’altra agenzia.
Vuoi vedere il piano con i tuoi numeri?
Il simulatore costruisce i dodici mesi partendo dal ritorno che stai già ottenendo. Serve un dato solo: quanto fatturi e quanto spendi adesso.